Tipo: pesce teleosteo
Specie: Anguilla anguilla
Morfologia: il corpo è cilindrico, allungato, compresso nella parte posteriore, ricoperto di piccole squame e la pelle è ricoperta da uno strato di muco. La testa è allungata e ha la mascella superiore più corta di quella inferiore, entrambe sono munite di piccoli denti. La pinna dorsale si congiunge con quella anale.
Colorazione: variabile in base a dove vive, può essere bruno-verdastra, grigio- bruno, giallastra, nerastra, il ventre è giallastro o bianco argenteo.
Taglia: i maschi fino a 1 m, le femmine fino a 1,5 m
Provenienza: Mediterraneo, Atlantico e Mar Baltico
Riproduzione: l’anguilla raggiunge la sua maturità sessuale tra i 10 e i 15 anni, migra verso il Mar dei Sargassi per deporre le uova e subito dopo muore.
Quando si pesca: tutto l’anno ma soprattutto da ottobre a gennaio
Come si pesca: reti a strascico e con nasse
Come si pulisce: se si cucina con la pelle, bisogna strofinarla con il sale grosso per togliere la parte viscida, altrimenti si spela con un coltello, si divide per il lungo in due parti e si tolgono la lisca e le interiora.
Come si cucina: fritta, marinata, in umido o allo spiedo.
Nota bene: gli esemplari giovani hanno la carne migliore, può essere consumata anche affumicata. L’anguilla femmina è chiamata capitone.
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